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Merchant Writers: Florentine Memoirs from the Middle Ages and Renaissance (Lorenzo Da Ponte Italian Library)

Unknown Author
4.9/5 (9458 ratings)
Description:Una nuova sensibilità nel lettore d'oggi per i libri fatti tutti di cose e di storie imprenditoriali sta imponendo una vigorosa tradizione, per non dire un nuovo «genere», nella storia della nostra letteratura e della nostra civiltà: una forma di scrittura affascinante per la società contemporanea e per la sua impostazione economica e produttivistica.È la tradizione suggestiva e originale dei libri dei mercanti e degli imprenditori, dei prestatori e dei banchieri, che in centinaia e centinaia di testi si affianca lungo i secoli a quella lirica petrarchesco-leopardiana, a quella narrativa boccacciano-manzoniana, a quella romanzesca e cavalleresca canterino-ariostesca. È una delle più tipiche della nostra società prima comunale delle Arti e poi signorile dei Banchi; è la più ricca e varia di diari privati avanti a quella francese del tardo Rinascimento in poi. Potrebbe fregiarsi dell'impresa che campeggia in testa proprio al breve di un'Arte trecentesca: «Niuna impresa, per minima che sia, può aver cominciamento o fine senza queste tre cose: cioè senza potere, senza sapere e senza con amore volere».Quei poderesi mercatanti e imprenditori si erano imposti fra Duecento e Quattrocento in Europa con le grandi e geniali armi dei fiorino (Firenze) e del ducato (Venezia), i veri dollari del Medioevo, della cambiale e della partita doppia. Erano le armi che avevano vinto spada e pastorale: e avevano creato la prima, vera unità economica europea e mediterranea. Dominavano ormai prepotentemente quegli arditi pionieri del nuovo potere, quello economico: «facitori e disfacitori di re e di papi», «nuove colonne della cristianità», «quinto elemento del mondo» come li definivano sovrani e cronisti.Ma, oltre che palleggiarsi miliardi e miliardi per le piazze d'Europa, del Mediterraneo e del Vicino Oriente, questi tenaci e audaci eroi di mercatura maneggiavano assiduamente la penna. Si era costituita e vigoreggiava così la tradizione di tutta una classe, che voleva e sapeva esprimere la sua vita, in un linguaggio tutto suo, fatto non di parole ma di cose, di cose della vita e della lotta per la vita. Nascevano così testi non letterari ma colloquiali e confidenziali, non su sogni d'amore o di gloria ma sulla realtà e sui problemi di ogni giorno: la «roba» e il guadagno, la casa e la famiglia, il privato e il pubblico, la persona e lo Stato, l'ansia di possedere e di dominare e la coscienza della caducità di tutto, la infinita superbia dell'uomo e la sua infinita insufficienza, il suo aggressivo materialismo e il suo insopprimibile bisogno di Dio.I mercanti scrittori più felici di allora - dal Biadaiolo e dal Velluti al Dati al Morelli al Pitti e poi a Bernardo Machiavelli e al Guicciardini stesso - si impegnavano assiduamente sia nel libro mastro o di conto sia nell'annotazione moralistica o memorialistica.È su questa tradizione, troppo emarginata finora, di scritture non letterarie ma tutte di fatti e di cose, nata sui bordi delle «vacchette» e dei libri di conti, che si sviluppa poi dichiaratamente il gusto pesante del concreto, la discriminante e comprensiva cautela di giudizio, il malinconico e umanissimo ragionar morale del Guicciardini. Ed è a questo tipo di scrittura-registrazione che avrebbero voluto ispirarsi dopo secoli in qualche modo Flaubert e un contabile come Jahier. È certo una nuova grande tradizione, riscoperta e identificata proprio ora, che si offre alla nostra società produttivo-economica come una via di espressione tutta propria.We have made it easy for you to find a PDF Ebooks without any digging. And by having access to our ebooks online or by storing it on your computer, you have convenient answers with Merchant Writers: Florentine Memoirs from the Middle Ages and Renaissance (Lorenzo Da Ponte Italian Library). To get started finding Merchant Writers: Florentine Memoirs from the Middle Ages and Renaissance (Lorenzo Da Ponte Italian Library), you are right to find our website which has a comprehensive collection of manuals listed.
Our library is the biggest of these that have literally hundreds of thousands of different products represented.
Pages
Format
PDF, EPUB & Kindle Edition
Publisher
Release
ISBN
1442624841

Merchant Writers: Florentine Memoirs from the Middle Ages and Renaissance (Lorenzo Da Ponte Italian Library)

Unknown Author
4.4/5 (1290744 ratings)
Description: Una nuova sensibilità nel lettore d'oggi per i libri fatti tutti di cose e di storie imprenditoriali sta imponendo una vigorosa tradizione, per non dire un nuovo «genere», nella storia della nostra letteratura e della nostra civiltà: una forma di scrittura affascinante per la società contemporanea e per la sua impostazione economica e produttivistica.È la tradizione suggestiva e originale dei libri dei mercanti e degli imprenditori, dei prestatori e dei banchieri, che in centinaia e centinaia di testi si affianca lungo i secoli a quella lirica petrarchesco-leopardiana, a quella narrativa boccacciano-manzoniana, a quella romanzesca e cavalleresca canterino-ariostesca. È una delle più tipiche della nostra società prima comunale delle Arti e poi signorile dei Banchi; è la più ricca e varia di diari privati avanti a quella francese del tardo Rinascimento in poi. Potrebbe fregiarsi dell'impresa che campeggia in testa proprio al breve di un'Arte trecentesca: «Niuna impresa, per minima che sia, può aver cominciamento o fine senza queste tre cose: cioè senza potere, senza sapere e senza con amore volere».Quei poderesi mercatanti e imprenditori si erano imposti fra Duecento e Quattrocento in Europa con le grandi e geniali armi dei fiorino (Firenze) e del ducato (Venezia), i veri dollari del Medioevo, della cambiale e della partita doppia. Erano le armi che avevano vinto spada e pastorale: e avevano creato la prima, vera unità economica europea e mediterranea. Dominavano ormai prepotentemente quegli arditi pionieri del nuovo potere, quello economico: «facitori e disfacitori di re e di papi», «nuove colonne della cristianità», «quinto elemento del mondo» come li definivano sovrani e cronisti.Ma, oltre che palleggiarsi miliardi e miliardi per le piazze d'Europa, del Mediterraneo e del Vicino Oriente, questi tenaci e audaci eroi di mercatura maneggiavano assiduamente la penna. Si era costituita e vigoreggiava così la tradizione di tutta una classe, che voleva e sapeva esprimere la sua vita, in un linguaggio tutto suo, fatto non di parole ma di cose, di cose della vita e della lotta per la vita. Nascevano così testi non letterari ma colloquiali e confidenziali, non su sogni d'amore o di gloria ma sulla realtà e sui problemi di ogni giorno: la «roba» e il guadagno, la casa e la famiglia, il privato e il pubblico, la persona e lo Stato, l'ansia di possedere e di dominare e la coscienza della caducità di tutto, la infinita superbia dell'uomo e la sua infinita insufficienza, il suo aggressivo materialismo e il suo insopprimibile bisogno di Dio.I mercanti scrittori più felici di allora - dal Biadaiolo e dal Velluti al Dati al Morelli al Pitti e poi a Bernardo Machiavelli e al Guicciardini stesso - si impegnavano assiduamente sia nel libro mastro o di conto sia nell'annotazione moralistica o memorialistica.È su questa tradizione, troppo emarginata finora, di scritture non letterarie ma tutte di fatti e di cose, nata sui bordi delle «vacchette» e dei libri di conti, che si sviluppa poi dichiaratamente il gusto pesante del concreto, la discriminante e comprensiva cautela di giudizio, il malinconico e umanissimo ragionar morale del Guicciardini. Ed è a questo tipo di scrittura-registrazione che avrebbero voluto ispirarsi dopo secoli in qualche modo Flaubert e un contabile come Jahier. È certo una nuova grande tradizione, riscoperta e identificata proprio ora, che si offre alla nostra società produttivo-economica come una via di espressione tutta propria.We have made it easy for you to find a PDF Ebooks without any digging. And by having access to our ebooks online or by storing it on your computer, you have convenient answers with Merchant Writers: Florentine Memoirs from the Middle Ages and Renaissance (Lorenzo Da Ponte Italian Library). To get started finding Merchant Writers: Florentine Memoirs from the Middle Ages and Renaissance (Lorenzo Da Ponte Italian Library), you are right to find our website which has a comprehensive collection of manuals listed.
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PDF, EPUB & Kindle Edition
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ISBN
1442624841
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